
Tre gesti l'anno. Poi basta.
Il prato sintetico non si taglia, non si annaffia e non si concima. Quello che chiede è poco, e sta tutto qui sotto.
Spazzolare
Contropelo, per rialzare il filo dove si cammina sempre. È il gesto che decide se il prato sembra nuovo o stanco.
Togliere foglie e aghi
Se restano fermi mesi trattengono umidità e lasciano aloni. Con una spazzolatrice con raccolta è questione di minuti.
Lavare
Acqua e detergente diluito, con un nebulizzatore. Toglie polvere, pollini e odori, e riporta il verde al suo colore.
Dopo gli animali
Il solido si raccoglie, il resto va sciacquato con acqua. Il prato drena: non trattiene niente, se lo sciacqui.
Tre macchine, tre situazioni diverse.
Non è una questione di potenza: è dove la usi e cosa deve portare via. Trova la tua in una riga.

Spazzolatrice elettrica
Leggera, a spinta, con filo o batteria. Per il giardino o il terrazzo di casa, quando la manutenzione è ordinaria.

Spazzolatrice elettrica con raccolta
Ha il sacco: foglie e aghi finiscono dentro invece di restare in mucchi da togliere a mano dopo.

Spazzolatrice motore a scoppio
Benzina o batteria 40 V: va dove una presa non c’è. È la macchina per campi e aree comuni.
Se resti in dubbio fra due, scrivici: si decide sui metri quadri e su quanti alberi hai intorno.

Tutto quello che serve, per un anno intero.
Spazzolatrice per rialzare il filo, scopa per gli angoli dove non arriva, detergente per il lavaggio annuale. Tre pezzi, e la manutenzione è coperta.
Quello che ci chiedono più spesso.
Posso usare l'idropulitrice?
Meglio no, o almeno non a pressione piena e non da vicino. Il getto forte sposta il sabbiato, apre il backing sulle giunzioni e piega il filo. Una canna con getto a pioggia fa lo stesso lavoro senza rischi.
Il detergente è sicuro per cani e bambini?
Sì, a prodotto asciutto. Si diluisce, si nebulizza, si lascia asciugare. Quello che invece non va usato mai è la candeggina: scolora il filo in modo permanente e lo indurisce.
Devo aggiungere sabbia ogni anno?
No. L'intaso di quarzo si mette in fase di posa e resta. Si rabbocca solo se ne è andato via molto, per esempio dopo lavaggi aggressivi o su un passaggio molto battuto.
Che faccio con le foglie in autunno?
Le togli. Non perché macchino, ma perché se restano ferme settimane trattengono umidità e favoriscono muschio sui bordi. Un soffiatore o una spazzolatrice con raccolta bastano.
Il prato si è schiacciato dove passiamo sempre. Si recupera?
Nella grande maggioranza dei casi sì, spazzolando contropelo. Il filo si rialza. Se non si rialza più, quel tratto ha preso calore forte — un barbecue, una superficie riflettente — e lì si sostituisce.
Quanto dura, in pratica?
La garanzia sul filo copre l'ingiallimento da UV. Sulla durata reale conta più la posa del prodotto: un prato posato bene, con sottofondo drenante e giunzioni incollate, arriva tranquillamente oltre i dieci anni.